Descrizione
Il Convento Queriniano è uno dei complessi settecenteschi più significativi di Darfo: nato come monastero legato all’Ordine della Visitazione, oggi è un polo civico e culturale che ospita la Biblioteca civica e il Conservatorio “L. Marenzio”. Il nome “Queriniano” è collegato alla tradizione che lo vuole voluto dal Cardinale Angelo Maria Querini, vescovo di Brescia.
Dalla fondazione (1721–1729) al monastero della Visitazione
Il nucleo storico del complesso è datato tra 1721 e 1729. La destinazione originaria era per le Suore della Visitazione di San Francesco di Sales, con una funzione educativa rivolta all’istruzione delle giovani. Fonti archivistiche ricordano inoltre fasi di completamento successive (ad esempio nel 1752 alcune ali risultavano non ancora compiute).
Tra fine Settecento e Ottocento: soppressione e nuovi usi
Con i rivolgimenti di fine XVIII secolo il complesso conosce una fase di soppressione (1797). Nel 1810 passa al demanio e successivamente viene venduto e riutilizzato anche con finalità produttive. Nell’Ottocento torna a una funzione educativa e sociale con l’insediamento delle Figlie del Sacro Cuore: l’istituto comincia a funzionare nel 1837 e l’apertura ufficiale è ricordata nel giugno 1842, con scuole, convitto e attività per la popolazione. La presenza della congregazione è indicata fino al 1970.
Dal Novecento a oggi: acquisizione comunale e rifunzionalizzazione
Tra 1974 e 1976 il complesso è abitato dalle Clarisse di Lovere. Nel 1976 l’edificio viene acquistato dal Comune di Darfo Boario Terme per farne sede di istituzioni sociali e culturali; nel 1980 vengono avviati i primi interventi di recupero e restauro. Oggi ospita Biblioteca civica, Conservatorio e altri servizi pubblici.
Elementi architettonici e artistici
Tra gli elementi più caratteristici spicca il chiostro interno a giardino, descritto con vialetti a raggiera e fontana centrale in pietra.
Annessa al complesso si trova l’ex Chiesa di Santa Maria della Visitazione, oggi utilizzata come auditorium e sede per mostre e convegni; è inoltre segnalata la presenza di affreschi dell’Inganni.
La catalogazione del bene descrive un complesso articolato (convento, ballatoio, cappella votiva, edificio rurale, giardino interno, cinta), con un convento di forma quadrata sviluppato su più piani e un ballatoio con arcate a tutto sesto sostenute da pilastri.
Il Convento Queriniano oggi
Il Convento Queriniano è oggi un luogo in cui la storia si traduce in servizi e attività: studio, musica, lettura, eventi e momenti pubblici trovano spazio in ambienti nati secoli fa per l’educazione e la vita comunitaria. L’accesso avviene soprattutto in occasione di eventi, con ingresso gratuito nelle aperture dedicate.
Modalità d'accesso
Assenza di barriere architettoniche
Costi di accesso
Ingresso gratuito: aperto in occasione di eventi
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 13:14